"Diario" 9/10/2003, 9 ottobre 2003
In Danimarca (5 milioni di abitanti) il 20% del fabbisogno di elettricità è ricavato dalle centrali eoliche off-shore, mulini piazzati in mare al largo delle coste, preferiti ai tradizionali impianti di terra perché allontanano dai centri abitati il rumore prodotto dalle pale che girano
In Danimarca (5 milioni di abitanti) il 20% del fabbisogno di elettricità è ricavato dalle centrali eoliche off-shore, mulini piazzati in mare al largo delle coste, preferiti ai tradizionali impianti di terra perché allontanano dai centri abitati il rumore prodotto dalle pale che girano. Le società danesi impegnate nell’energia eolica da sole controllano la metà dei 4 miliardi di dollari che vale l’industria del vento nel mondo. L’intero settore nel Paese ha creato dal nulla circa 25 mila nuovi posti di lavoro. L’impianto di Horns Rev, 80 torri sull’acqua 22 chilometri a largo di una delle più belle spiaggie della zona, fornisce energia a 133mila case.