Laura Delsere, "La Stampa-Vivere Roma" 1/10/2003, pagina 3., 1 ottobre 2003
Nel 1980 Enzo Staiola, il famoso bambino del film "Ladri di biciclette" ormai impiegato al Catasto, in vacanza in Abruzzo incontrò Carlo Lizzani che girava "Fontamara": Staiole’ (così lo chiamavano Sordi e Fabrizi) «qui c’è una scena che non riusciamo a girare
Nel 1980 Enzo Staiola, il famoso bambino del film "Ladri di biciclette" ormai impiegato al Catasto, in vacanza in Abruzzo incontrò Carlo Lizzani che girava "Fontamara": Staiole’ (così lo chiamavano Sordi e Fabrizi) «qui c’è una scena che non riusciamo a girare. Me la fai tu?». «Mi vestì con gli stracci da cafone, e gli feci la scena. Buona la prima, com’ero abituato quando la pellicola era sempre poca e non si sapeva mai se il film si riusciva a finire». Strappò l’applauso e rimase lì un mese.