Madre teresa, una vita straordinaria, kathryn Spink, Piemme, 9 febbraio 2004
”Ma”. Agnes Gonxha Boilaxhiu prese i voti a ventun anni col nome di Madre Teresa del Bambino Gesù in memoria di Teresa di Lisieux (che aveva additato la via della santità nelle piccole cose)
”Ma”. Agnes Gonxha Boilaxhiu prese i voti a ventun anni col nome di Madre Teresa del Bambino Gesù in memoria di Teresa di Lisieux (che aveva additato la via della santità nelle piccole cose). La gente dei ghetti la chiamava semplicemente ”Madre” o ”Ma”. Nikola, Dranafile. Il padre Nikola, uomo di successo, mercante, imprenditore, membro del consiglio comunale, poliglotta, parlava albanese, serbo, croato, turco, italiano, francese. La madre Dranafile, sempre affaccendata a cucinare e rammendare, prima del rientro del marito si rassettava i capelli, indossava un abito pulito, faceva il bagnetto ad Agnes e ai fratelli maggiori Aga e Lazar. Quando Nikola morì, forse avvelenato per il suo sostegno ai nazionalisti albanesi, la famiglia divenne poverissima. Dranafile, per tirare avanti, prese a ricamare e vender pizzi. Ciononostante in casa sopravvisse l’abitudine di dividere i pasti con tutti quelli più sfortunati di loro.