(Carlo Petrini ཿLa Stampa, domenica 28 settembre 2003, pag 20), 28 settembre 2003
Un pastore spagnolo, impegnato con il Centro de Estudios Rurales Y Agricoltura Internacional per costituire una sorta di università della pastorizia, ha inventato il turismo della transumanza
Un pastore spagnolo, impegnato con il Centro de Estudios Rurales Y Agricoltura Internacional per costituire una sorta di università della pastorizia, ha inventato il turismo della transumanza. Governare le pecore, dormire all’addiaccio su un letto di paglia e imparare a fare il formaggio può costare fino a 200-300 euro: ”Se porto le bestie con un camion, l’affitto del mezzo mi costa 1.500 euro. Se vado a piedi con dieci turisti, che oltre tutto mi danno una mano, ne guadagno 2000. Ma contemporaneamente risparmio anche i 1.500 del camion e così mi ritrovo con in tasca 3.500 euro in più”.