Livia Giacomini Macchina del Tempo, ottobre 2003 (n.10), 30 settembre 2003
San Francisco - Nell’area dell’Università di Stanford, lo Stanford Linear Accelerator Center (Slac) è l’unico acceleratore lineare tra quelli presentati: il fascio di elettroni, accelerato in un tubo di 3 km, viene sparato su un bersaglio fisso, così da ”rompere” l’atomo e studiarne in questo modo la struttura interna
San Francisco - Nell’area dell’Università di Stanford, lo Stanford Linear Accelerator Center (Slac) è l’unico acceleratore lineare tra quelli presentati: il fascio di elettroni, accelerato in un tubo di 3 km, viene sparato su un bersaglio fisso, così da ”rompere” l’atomo e studiarne in questo modo la struttura interna. Numerose sono le scoperte importanti allo Slac, dall’osservazione della particella quark charm, nel 1976, a quella nel 2001 della violazione della parità CP, che semplificando spiega la preferenza della natura per la materia piuttosto che per l’antimateria. Lo Slac, sostanzialmente, è un vero e proprio laboratorio dell’antimateria. qui infatti che è stata osservata una differenza tra il comportamento della materia e dell’antimateria: questa differenza di comportamento spiegherebbe perché il nostro Universo sia attualmente pieno della prima e praticamente vuoto della seconda. Secondo la teoria, infatti, al momento del Big Bang, materia e antimateria dovevano esistere in uguale quantità e solo una differenza di comportamento tra le due spiegherebbe lo stato attuale. Dall’aeroporto di San Francisco, l’autostrada 280 verso sud, in direzione Santa Cruz per circa 50 km. Unico problema, il parcheggio: la Stanford University ha posti limitati, meglio prendere l’autobus. Per informazioni: Visitare il sito web www-slac.slac.stanford.edu, scrivere a pao@slac.stanford.edu o telefonare al 650-926-2204.