Livia Giacomini Macchina del Tempo, ottobre 2003 (n.10), 30 settembre 2003
Chicago - Dedicato al Premio Nobel italiano Enrico Fermi, il Fermilab è un connubio di natura, scienza e arte, grazie alla sensibilità del fondatore Robert R
Chicago - Dedicato al Premio Nobel italiano Enrico Fermi, il Fermilab è un connubio di natura, scienza e arte, grazie alla sensibilità del fondatore Robert R. Wilson, fisico e scultore. All’interno di un Parco naturale dove pascolano liberi i bisonti americani, tra architetture neogotiche (Robert Rathbun Wilson Hall), e cattedrali in vetro e acciaio (Feynman Computing Center), si può andare in bicicletta, sciare o fare canoa. Oppure, assistere a proiezioni di film e concerti. Ma il Fermilab è sopratutto il più grande centro di fisica al mondo, con il suo acceleratore: il Tevatron, lungo 7 km (nella foto a destra lavori a uno dei rilevatori). Due delle particelle elementari che compongono il Modello Standard sono state scoperte qui: il quark bottom (nel 1977) e il quark top (nel 1995). E nel 2000 è stato visto il neutrino tau, l’ultimo oggetto che rimaneva da osservare per completare il puzzle delle particelle fondamentali. Il Fermilab non è collegato all’aeroporto Chicago O’Hare, il più vicino, da autobus o treni: per raggiungerlo si deve prendere un taxi o affittare una macchina. Per informazioni: . L’Ufficio informazioni, al primo piano della Wilson Hall, può essere contattato via mail all’indirizzo: quark@fnal.gov. Il sito web del Fermilab è www.fnal.gov