kataweb cinema, 29 settembre 2003
Amos Gitai (Alila) non ha potuto tornare in Israele, suo paese natio, per 12 anni, a causa di due documentari girati all’inizio della carriera: ”Bayit”, sull’espropriazione dei palestinesi da parte degli israeliani, attraverso la storia di una semplice casa nei dintorni di Gerusalemme, e ”Yoman Sadeh”
Amos Gitai (Alila) non ha potuto tornare in Israele, suo paese natio, per 12 anni, a causa di due documentari girati all’inizio della carriera: ”Bayit”, sull’espropriazione dei palestinesi da parte degli israeliani, attraverso la storia di una semplice casa nei dintorni di Gerusalemme, e ”Yoman Sadeh”. Il cineasta fu costretto a trasferirsi con la famiglia a Parigi all’inizio degli anni 80.