kataweb cinema, 29 settembre 2003
Per facilitare le riprese, Pupi Avati (Il cuore altrove) ha scritto una sceneggiatura diversa dal solito: «Una specie di racconto, dove vengono indicati anche i pensieri dei personaggi
Per facilitare le riprese, Pupi Avati (Il cuore altrove) ha scritto una sceneggiatura diversa dal solito: «Una specie di racconto, dove vengono indicati anche i pensieri dei personaggi. Ho visto che aiutava gli attori a capire i loro personaggi. Dal primo giorno, sia Neri che Vanessa avevano i ritmi e le intensità giuste. Non sono state necessarie quelle orrende passeggiate con il regista e l’attore a braccetto, mentre la troupe guarda incazzatissima, e tutti perdono tempo e soldi».