(Adnk 29 settembre 2003), 29 settembre 2003
Una corte di Tokyo ha ordinato il pagamento di 180 milioni di yen, oltre 1,4 milioni di euro, per risarcire i parenti di 13 civili, sei dei quali deceduti, rimasti vittime, nel 1996, delle esalazioni tossiche emanate da ordigni bellici lasciati sul territorio cinese dall’esercito giapponese durante la seconda guerra mondiale
Una corte di Tokyo ha ordinato il pagamento di 180 milioni di yen, oltre 1,4 milioni di euro, per risarcire i parenti di 13 civili, sei dei quali deceduti, rimasti vittime, nel 1996, delle esalazioni tossiche emanate da ordigni bellici lasciati sul territorio cinese dall’esercito giapponese durante la seconda guerra mondiale. Secondo il governo di Pechino in Cina ci sarebbero ancora oltre 700mila armi chimiche inesplose.