Roberto Bartoloni, "Specchio" 27/9/2003, pagina 24., 27 settembre 2003
I "Guardiasigilli", cosiddetto perché la carica di ministro di Grazia e Giustizia, che ebbe origine al tempo delle monarchie assolute, aveva fra le sue funzioni (oltre a quelle di responsabile della cancelleria di Stato e della pubblicazione e conservazione delle leggi) la custodia del sigillo del re e dello Stato, sulla cui esatta apposizione doveva vigilare
I "Guardiasigilli", cosiddetto perché la carica di ministro di Grazia e Giustizia, che ebbe origine al tempo delle monarchie assolute, aveva fra le sue funzioni (oltre a quelle di responsabile della cancelleria di Stato e della pubblicazione e conservazione delle leggi) la custodia del sigillo del re e dello Stato, sulla cui esatta apposizione doveva vigilare. Tuttora ha il compito di apporre il sigillo dello Stato su tutte le leggi formali.