Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  settembre 24 Mercoledì calendario

L’estinzione avvenuta 440 milioni di anni fa alla fine dell’Ordoviciano, che cancellò circa 100 famiglie d’invertebrati marini, sarebbe stata causata da lampi di raggi gamma dovuti all’espolosione di una grande supernova distante qualche migliaio di anni luce dalla Terra

L’estinzione avvenuta 440 milioni di anni fa alla fine dell’Ordoviciano, che cancellò circa 100 famiglie d’invertebrati marini, sarebbe stata causata da lampi di raggi gamma dovuti all’espolosione di una grande supernova distante qualche migliaio di anni luce dalla Terra. Secondo Adrian Melott della Kansas University, infatti, un’ondata di radiazioni avrebbe colpito il nostro pianeta: i raggi gamma a contatto con l’ossigeno e l’azoto dell’atmosfera avrebbero prodotto biossido d’azoto, gas che avrebbe filtrato la luce solare rendendo i cieli più scuri e producendo una nuova era glaciale.