Federico Ferrazza Macchina del Tempo, ottobre 2003 (n.10), 27 settembre 2003
Tre corsie che collegheranno tutti i grandi centri italiani. Per consentire al traffico merci e persone di viaggiare più velocemente e in maggiore sicurezza
Tre corsie che collegheranno tutti i grandi centri italiani. Per consentire al traffico merci e persone di viaggiare più velocemente e in maggiore sicurezza. Questi gli obiettivi da raggiungere entro dieci anni. Interventi che stando alle cifre sono necessari: negli ultimi 30 anni, secondo l’Osservatorio Autopromotec le infrastrutture stradali (autostrade, Statali e Provinciali) in Italia sono cresciute solo del 22,2 per cento (da 137.216 km a 167.725 km). La densità di autoveicoli sulle strade, invece, nello stesso periodo, è aumentata del 164 per cento, passando dagli 81 veicoli per chilometro di strada del 1970 ai 214 del 2000. Una delle novità più importanti delle autostrade di nuova generazione sarà l’asfalto drenante. Che, come spiega Mauro Coletta, direttore centrale autostrade e trafori dell’Anas, «impedisce durante una giornata piovosa che ci sia l’effetto ”spray”: se in autostrada ci troviamo dietro a un altro mezzo, le ruote di quest’ultimo non schizzeranno più acqua, limitando la nostra visuale». Ma com’è possibile? L’asfalto drenante, a differenza di quello tradizionale, ha delle ”maglie” più larghe che gli consentono di assorbire l’acqua piovana che poi finisce nei canali posti ai lati della strada. «Inoltre», continua Coletta, «ogni volta che si rifà il manto, lo strato superficiale non viene buttato ma si ricicla e dopo opportuni trattamenti lo si utilizza per mettere a punto gli strati inferiori». Un’altra differenza rispetto alle autostrade attuali saranno i varchi che consentono il passaggio da una corsia all’altra. Oggi sono sempre aperti e questo rappresenta un pericolo perché le auto che sbandano possono finire nella corsia opposta. Tra qualche anno, invece, ci saranno varchi mobili (azionabili sia a mano che con dispositivi elettrici) che verranno usati solo nei casi di emergenza. Innovazioni importanti arriveranno sulle autostrade italiane anche grazie all’hi-tech. Colonnine S.O.S. con un sistema satellitare che individueranno subito l’automobilista in panne, servizi che informeranno via telefonino sullo stato del traffico e la possibilità di usare il cellulare anche in galleria sono solo alcuni esempi delle innovazioni in arrivo.