(Giovanni Porzio, ཿPanorama 2/10/2003 pagina 143), 2 ottobre 2003
"Omicidi, rapine e sequestri a scopo di ricatti sono all’ordine del giorno nella capitale in preda all’anarchia: all’obitorio dell’Istituto di medicina legale i medici stilano in media 70 autopsie ogni 24 ore
"Omicidi, rapine e sequestri a scopo di ricatti sono all’ordine del giorno nella capitale in preda all’anarchia: all’obitorio dell’Istituto di medicina legale i medici stilano in media 70 autopsie ogni 24 ore. E nel resto del paese la situazione non è migliore. L’autostrada per la Giordania, nel tratto tra Fallujah e Ramadi, è diventato terreno di caccia per gli "Alì Baba", ladri e killer specializzati nel furto di veicoli e nel saccheggio di camion. Banditi armati di pistole e kalshnikov svaligiano gli appartamenti e seminano il terrore durante i blackout che affliggono le città irachene. Solo a Najaf i registri del cimitero certificano quotidianamente la sepoltura di una ventina di cadaveri. Secondo un calcolo approssimativo sono quasi mille gli iracheni che ogni settimana perdono la vita: vittime della violenza comune o uccisi dalle forze di occupazione ai check point e nel corso dei raid americani nei sobborghi di Baghdad e nel ”triangolo sunnita” a nord della capitale".