(Mario Platero, ཿIl Sole 24-ore 23/9/2003 pagina 7)., 23 settembre 2003
Chirac, in un’intervista al New York Times, ha sottolineato che "a meno di provocazioni" la Francia non ricorrerà al diritto di veto per bloccare la proposta americana
Chirac, in un’intervista al New York Times, ha sottolineato che "a meno di provocazioni" la Francia non ricorrerà al diritto di veto per bloccare la proposta americana. "Il presidente francese tuttavia ha anche detto che così com’è formulata la risoluzione non riscuote l’approvazione francese e che dunque i suoi rappresentanti alle Nazioni Unite potrebbero astenersi. Chirac è stato chiaro nelle sue richieste: vuole un passaggio immediato di poteri all’Iraq e in particolare al governo provvisorio. Il presidente francese accetta che in una prima fase questo trasferimento possa essere puramente simbolico, ma chiede garanzie e scadenze precise, fra i sei e gli otto mesi, per la scrittura di una costituzione e per una chiamata alle urne del popolo iracheno. Bush, in un’intervista concessa alla rete Fox, ha risposto che i tempi previsti dai francesi potrebbero essere troppo stretti e ha comunque escluso che il governatore americano in Iraq, Paul Bremer, possa accettare una erosione dei suo poteri o che le Nazioni Unite possano assumere un ruolo di leadership operativa".