Marco Basileo Macchina del Tempo, ottobre 2003 (n.10), 24 settembre 2003
L’Agenzia spaziale europea (Esa) utilizzerà rilevazioni satellitari per contribuire alla lotta contro i focolai epidemici e cercare l’origine del virus Ebola, tuttora sconosciuta
L’Agenzia spaziale europea (Esa) utilizzerà rilevazioni satellitari per contribuire alla lotta contro i focolai epidemici e cercare l’origine del virus Ebola, tuttora sconosciuta. Ogni anno la febbre emorragica miete un numero elevato di vittime in Africa Centrale. Può provocare emorragie spontanee interne ed esterne negli esseri umani e nei primati. Attraverso la mappatura della vegetazione del Congo e del Gabon, i ricercatori cercheranno di identificare caratteristiche ambientali associate ai siti infettati nei quali sono stati scoperti animali morti o individui che hanno sviluppato gli anticorpi contro il virus.