Marco Basileo Macchina del Tempo, ottobre 2003 (n.10), 24 settembre 2003
La vita dei disabili motori potrebbe presto cambiare in meglio: un team di scienziati spagnoli e svizzeri sta lavorando a un nuovo circuito neurale in grado di comandare un tipo di sedia a rotelle
La vita dei disabili motori potrebbe presto cambiare in meglio: un team di scienziati spagnoli e svizzeri sta lavorando a un nuovo circuito neurale in grado di comandare un tipo di sedia a rotelle. Il circuito artificiale non necessiterebbe di nessuna operazione chirurgica e garantirebbe una nuova indipendenza ai disabili. La sedia sarà comandata da un computer collegato a una serie di elettrodi raccolti in una calotta che il paziente dovrà indossare. Il sistema è stato sviluppato da José Millàn dell’Istituto per la Percezione d’Intelligenza Artificiale di Martigny, in Svizzera, e dal Centro di Ricerca d’Ingegneria Biomedica di Barcellona. Gli scienziati stanno anche sperimentando un metodo per trasmettere dei semplici ordini, come ”gira a sinistra” oppure ”fermati”. Se il progetto andrà in porto sarà il primo sistema meccanico complesso a essere controllato direttamente dal cervello di una persona.