Arianna Dagnino Macchina del Tempo, ottobre 2003 (n.10), 24 settembre 2003
Altro che Chanel n. 5! Se fosse comprovato che i ferormoni svolgono un ruolo fondamentale nello scatenare attrazione fisica fra un uomo e una donna, allora nel gioco della seduzione non potremmo più trascurare questi invisibili ”Cupidi” chimici
Altro che Chanel n. 5! Se fosse comprovato che i ferormoni svolgono un ruolo fondamentale nello scatenare attrazione fisica fra un uomo e una donna, allora nel gioco della seduzione non potremmo più trascurare questi invisibili ”Cupidi” chimici. A questo punto avrebbero forse ragione coloro che, per motivi molto commerciali e poco romantici, hanno lanciato essenze a base di ferormoni, garantendo successi amorosi. Scientificamente, però, non è ancora stato provato che introdurre un sovradosaggio di ferormoni maschili nella sfera olfattiva di una femmina possa effettivamente dare piacevoli profitti in ogni circostanza. D’altra parte, decine di laboratori stanno lavorando per ricreare l’ambiente chimico dei ferormoni introducendoli in profumi, colonie e candele capaci di far leva sul nostro ancestrale ”sesto senso”. Lo scopo? Sedurre con più facilità, fare colpo su un ”osso duro” o, con una dose di malizia maggiore, avere successo in un incontro d’affari con un interlocutore dell’altro sesso. Le essenze a base di ferormoni presenti sul mercato sono ormai numerose e tutte promettono risultati miracolosi. I nomi sono tra i più disparati: si va da ”Andro 4.2” a ”Attraction”, da ”Primal Instinct” a ”Yes”, da ”Realm” a ”Androsterone Pheromone Concentrate”. In Inghilterra, dove il boom delle essenze al ferormone è stato immediato, fra i prodotti più richiesti svettano le salviettine rinfrescanti ”Xcite!” (a destra del titolo), imbevute di una colonia arricchita con ferormoni. Pare che il successo di questi fazzolettini sia tale che, a Londra, sia stata progettata una serie di distributori automatici da affiancare a quelli di profilattici. Di queste salviettine (apparentemente) portentose ne esiste una versione per uomo e una per donna: se si invertono, si rischia di attrarre persone del proprio sesso. Effettuata la scelta del caso, prima di un incontro importante basta passare la salvietta sul collo e sui polsi. Non è ancora chiaro se l’efficacia delle salviettine (dichiarata dai produttori) sia dovuta al reale effetto chimico del prodotto o alla suggestione, che infonderebbe senso di sicurezza. Ma per il professor Guido Palladini il tentativo di utilizzare commercialmente i ferormoni umani è fallimentare perché non si può prescindere da una serie di condizioni ambientali che fanno sempre da sfondo a ogni approccio e potrebbero annullare l’azione dei ferormoni. L’erotismo fra gli umani, insomma, è più complesso.