di Simona Lambertini a cura di Isabella Vergara Macchina del Tempo, ottobre 2003 (n.10), 24 settembre 2003
Le tartarughe sono animali a sangue freddo e quando la temperatura esterna cala anche la loro si abbassa, il metabolismo rallenta, e in inverno cadono addormentate
Le tartarughe sono animali a sangue freddo e quando la temperatura esterna cala anche la loro si abbassa, il metabolismo rallenta, e in inverno cadono addormentate. Non fanno eccezione quelle tenute in cattività. Ecco come favorire il loro sonno: 1) Se l’animale ha a disposizione un giardino farà tutto da solo: a novembre scomparirà sotto 10 cm di terra da cui uscirà solo a primavera inoltrata. 2) Altrimenti, è necessario riporre la tartaruga in una grossa cassetta, riempita con terriccio, foglie morte o trucioli di legno. 3) La scatola dev’essere sistemata per almeno quattro mesi in un luogo tranquillo, a una temperatura tra i 5 °C e i 10 °C. 4) Se la tartaruga dovesse svegliarsi prima del tempo può essere sintomo che c’è qualcosa che non va: in questo caso è meglio interrompere il letargo riportandola a una temperatura adatta. 5) Con l’arrivo della primavera, la tartaruga comincerà a muoversi spontaneamente. Per aiutare la ripresa delle attività è necessario darle subito da bere: l’acqua l’aiuta a liberarsi dalle tossine accumulate nei reni e a depurare tutto l’organismo.