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 2003  settembre 24 Mercoledì calendario

Se la casa di Dio sta sopra le nuvole, è da lì che si deve iniziare. E dal cielo don Luigi Sozzani, parroco di Dorno (Vigevano) ha deciso di impartire la benedizione alla sua comunità

Se la casa di Dio sta sopra le nuvole, è da lì che si deve iniziare. E dal cielo don Luigi Sozzani, parroco di Dorno (Vigevano) ha deciso di impartire la benedizione alla sua comunità. Sessantadue anni, originario di Olevano, a bordo di un deltaplano biposto (condotto da un pilota del paese) ha spiccato il volo. E con quattro colpi di aspersorio da passeggio, ha benedetto i fedeli. A Voghera, don Manlio Achilli è salito agli onori delle cronache per il karaoke installato nella chiesa di San Rocco. Un sistema identico a quello nazionalpopolare, con la sola differenza che sul grande display a led rossi scorrono i testi delle canzoni sacre: «A uso dei fedeli che fanno fatica a tenere il segno sui tradizionali libretti» assicura il prete. Poi c’è la chiesa gonfiabile, ideata dal designer Michael Gill e consacrata dal reverendo Michael Elfred nel corso di una fiera dedicata ai paramenti e alle tecnologie per il culto. Per circa 35.000 euro la InnovationsUk (www.inflatablechurch.com), offre una chiesa trasportabile alta 15 metri, lunga altrettanto, larga 8, e dotata di navata, campanile, organo, pulpito, altare e persino finte vetrate gotiche colorate. Una surreale struttura in pvc sufficiente ad accogliere una sessantina di fedeli di cui 12 seduti. Tra gli espedienti acchiappafedeli più discussi c’è infine la confessione via Internet lanciata della Premier Christian Radio di Londra. «Offre un modo semplice e veloce di esaminare la propria coscienza e di chiedere il perdono e l’aiuto di Dio» dice Peter Kerridge, direttore generale dell’emittente. Basta accendere il computer e inserire l’indirizzo giusto (www.theconfessor.co.uk). Lo schermo si farà azzurro con nuvolette candide e su di esso comparirà il modulo per l’ammissione delle proprie colpe. Due le possibilità offerte: uno spazio bianco da riempire con parole tue, oppure un testo prestampato per chi non ha tempo da perdere.