Mario Torre Macchina del Tempo, ottobre 2003 (n.10), 18 settembre 2003
Come si controlla un vulcano? In sei modi. Deformazioni del suolo - Sono causate dalla risalita del magma
Come si controlla un vulcano? In sei modi. Deformazioni del suolo - Sono causate dalla risalita del magma. Per misurare la deformazione del suolo si usa la clinometria (o tiltmetria) che rileva con grande precisione (meno di un microradiante, circa 0,000006°) i cambiamenti degli angoli di pendio. Le deformazioni del suolo possono essere rilevate anche dai satelliti con l’interferometria radar: si sfruttano le onde radio lanciate da un satellite sulla Terra per misurare le distanze. Attività sismica - Muovendosi verso la superficie il magma deve farsi spazio fratturando e spostando le rocce che lo circondano. Le fratture producono onde sismiche raccolte da sensori (sismometri, accelerometri) posti in superficie e, convertite in segnali elettronici, registrate da sismografi. La mappatura dell’attività sismica consente la ricostruzione dei movimenti del magma verso la superficie. Variazioni del campo magnetico - Cambiamenti nella distribuzione delle masse all’interno di edifici vulcanici sono accompagnati da variazioni del campo magnetico terrestre. Variazioni di resistività - La resistività elettrica di una roccia diminuisce all’aumentare della temperatura; se la roccia fonde la resistività diminuisce bruscamente. Variazioni del flusso di calore - Quando il magma sale aumentano il volume e la temperatura dei fluidi emessi, e appaiono nuove zone di risalita di fluidi caldi. Queste anomalie possono essere rilevate tramite misure sulla superficie o dall’alto (con aerei o satelliti), controllando l’emissione di raggi infrarossi dalla superficie. Monitoraggio geochimico - Quando il magma risale, cambia la composizione dei gas (anidride carbonica o solforosa) emessi. Le variazioni sono rilevabili dai satelliti o da aerei dotati di Ftir (Fourier Transform Infrared).