Mario Torre Macchina del Tempo, ottobre 2003 (n.10), 18 settembre 2003
Quando un vulcano si risveglia o erutta per lungo tempo può cambiare profondamente il paesaggio circostante
Quando un vulcano si risveglia o erutta per lungo tempo può cambiare profondamente il paesaggio circostante. Il vulcano Mauna Loa (Hawaii, Usa) ad esempio, che non è tra i vulcani più pericolosi, ha prodotto la più grande colata lavica mai osservata. Occupa più di 5.000 km2 (una volta e mezza la Valle d’Aosta). Il volume totale della lava emessa corrisponde a 42.500 km cubi. La più grande emissione di ceneri avvenuta durante un’unica eruzione venne prodotta durante l’eruzione del Tambura (Indonesia) nel 1815, che immise nell’atmosfera circa 100-150 km cubi di materiale piroclastico e causò 92.000 vittime. è stato calcolato che l’eruzione sviluppò un’energia equivalente a 17mila milioni di miliardi di calorie. Se si fosse potuto trasformarla in elettricità avrebbe potuto alimentare gli Usa per 20 anni. Quando si riaccese il Saint Helens (Usa) nel 1980, il cui fragore fu udito fino a 160 km di distanza, l’esplosione iniziale fu così violenta da squarciare la sua cima e il vulcano si ritrovò 1.000 m più basso. L’eruzione del Katmai, un vulcano dell’Alaska, avvenuta nel 1912 emise così tante ceneri da riempire una valle lunga 40 km e ci vollero 50 anni affinché si raffreddassero completamente.