Macchina del Tempo, ottobre 2003 (n.10), 18 settembre 2003
NEW YORK
La terapia genica è stata autorizzata per la prima volta su 12 pazienti affetti dal morbo di Parkinson, una patologia che solo in Italia colpisce più di 200 mila persone. Attraverso un catetere dello spessore di un capello, Michel Kaplitt, neurochirurgo presso il New York Pre-sbitherian Hospital ha inserito nel cervello del primo paziente, un uomo di 55 anni, oltre tre miliardi di particelle di un virus modificato per contenere un gene ”curativo” detto Gad. Una volta arrivato nelle cellule cerebrali il gene dovrebbe stimolare la produzione dell’enzima Gaba, un messaggero chimico capace di placare l’iperattività del cervello che provoca la malattia.