Macchina del Tempo, ottobre 2003 (n.10), 18 settembre 2003
Chiedo aiuto per il Naro, che nasce a Canicattì e incontra la diga San Giovanni. Perché anche con un inverno piovoso la diga non s’è riempita? Perché i gestori vendono (in cambio di favori) l’acqua per riempire laghi di privati? Gabriele - Agrigento Rispondono l’ing
Chiedo aiuto per il Naro, che nasce a Canicattì e incontra la diga San Giovanni. Perché anche con un inverno piovoso la diga non s’è riempita? Perché i gestori vendono (in cambio di favori) l’acqua per riempire laghi di privati? Gabriele - Agrigento Rispondono l’ing. Calogero Gambino e l’architetto Santo Giunta della Regione Sicilia: «Le accuse del lettore sono gravi: se ci sono prove di questo ”traffico”, da bravo cittadino, dovrebbe denunciarlo. Per quanto riguarda la diga San Giovanni, l’equivoco nasce da un’errata lettura dei dati. è vero che l’inverno è stato abbastanza piovoso (780 mml/anno), ma il dato è una media su tutta l’isola! L’area della diga è una di quelle a più bassa piovosità, (circa 300 mml/anno) e inoltre il Sistema Idrografico Regionale ha segnato un trend negativo delle precipitazioni (siamo a un 40-50% della media annua). Insomma, la diga non s’è riempita non perché è stata venduta acqua, ma perché l’acqua non c’è! La Sicilia, prima in Italia, ha istituito un Ufficio del Commissario Delegato per l’Emergenza Idrica che si sta muovendo per risolvere problemi che affliggono tutto il Paese. Invitiamo il lettore di visitare il sito www.emergenzaidricasicilia.it, in vista della campagna nazionale ”Chi ama la vita non spreca l’acqua”».