Varie, 17 settembre 2003
SALVALAGGIO
SALVALAGGIO Nantas Venezia 17 settembre 1923, Roma 29 maggio 2009. Giornalista e scrittore • «’Venesiano” , come lo irridevano, da ragazzo, i suoi primi colleghi romani, al ”Tempo”. ”Ogni volta che aprivo bocca, sia che annunciassi il crollo di una palazzina o lo straripamento di un torrente, c’era sempre in redazione qualcuno che rideva”. Ma è chiaro, ”Venesia” e l’accento sono solo alibi. Lieve e profondo, Salvalaggio ha il sorriso dentro. ”L’ironia per me ha la funzione della salamoia, che preserva un cibo destinato a deteriorarsi”. Malaparte lo chiamava ”Rari Nantas”. Inviato speciale in tutto il mondo, romanziere prolifico, brillante conduttore radiofonico [...] voce dell’arguzia e del buon gusto nel più serrato dialogo con i lettori (la sua rubrica su ”Oggi"), Salvalaggio ama poi definirsi umilmente un ”cantastorie”. [...] Sul margine d’uno dei primi articoli del giovane Nantas per ”Epoca”, annotò un giorno il severo Spadolini: ”Impeccabile"» (Gian Mario Benzing, ”La Stampa” 17/9/2003).