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 2003  settembre 16 Martedì calendario

Il benessere psicofisico è un delicato equilibrio tra gli stimoli provenienti dall’atmosfera e le reazioni del corpo per adattarsi ai mutamenti di temperatura, umidità, pressione, vento, luminosità, elettricità dell’aria

Il benessere psicofisico è un delicato equilibrio tra gli stimoli provenienti dall’atmosfera e le reazioni del corpo per adattarsi ai mutamenti di temperatura, umidità, pressione, vento, luminosità, elettricità dell’aria. Anche le vicende del tempo influenzano il corpo, perché possono aggravare disturbi preesistenti o scatenare vere malattie, le meteoropatie. Oggi i concitati ritmi della vita moderna hanno affievolito il dialogo uomo-ambiente, tanto che non sappiamo più leggere il linguaggio delle nubi, dei venti, del colore del cielo. Ecco perché di fronte a un malessere cerchiamo le cause sempre dentro il nostro corpo, mai al di fuori. Vi ammalate di raffreddore? La colpa viene data a virus e batteri. Giusto! Ma i germi hanno ”forato” le nostre difese per un colpo di freddo. Si riaffaccia un dolore reumatico? «Sarà colpa dell’età», sentenziamo. Certo, l’età logora le articolazioni. Ma i dolori compaiono quasi sempre quando il barometro scende e l’umidità aumenta, tipiche condizioni che anticipano di 12-36 ore l’arrivo di una perturbazione. Siete depressi? «Sarà stress da lavoro», dirà il dottore. Probabile! Ma spesso il fattore scatenante è il cielo grigio o la fioca luce invernale.