Amerigo Bonanni Macchina del Tempo, settembre 2003 (n.9), 16 settembre 2003
Per quanto altre basi comincino a farsi conoscere e ad attrarre turisti, il Kennedy Space Center di Cape Canaveral è il porto spaziale per eccellenza nella fantasia popolare, anche perché il pubblico è stato sempre ben accetto, sin dai primi giorni di attività
Per quanto altre basi comincino a farsi conoscere e ad attrarre turisti, il Kennedy Space Center di Cape Canaveral è il porto spaziale per eccellenza nella fantasia popolare, anche perché il pubblico è stato sempre ben accetto, sin dai primi giorni di attività. da qui che l’uomo ha spiccato quel balzo che lo ha portato sulla Luna il 20 luglio del 1969. Le rampe 39 A e 39 B, quelle da cui si alzava l’enorme razzo Saturno V delle missioni Apollo (quelle dirette verso il satellite terrestre), sono ancora in servizio, riconvertite per i lanci dello Shuttle. Lo stesso Saturno V è ancora là, con i suoi oltre cento metri di lunghezza. adagiato in un hangar, e una semplice passeggiata attorno a questo mostro e ai suoi motori darà un’idea della potenza che si sprigionava durante il lancio. Fra tute spaziali usate nelle missioni del passato e navicelle ritornate indietro dalla Luna, la storia di quelle imprese la si può quasi toccare con mano. Situato a una novantina di chilometri circa da Disneyland, il Kennedy è un’attrazione turistica a tutti gli effetti. In pullman potrete visitare il giardino dei razzi, potrete inoltre fare acquisti nel supermercato dello spazio e godervi le consuete attrazioni dei parchi a tema. Non è affatto una cattiva idea inserirlo nel normale programma di un viaggio familiare (i bambini trovano di che divertirsi) o di una luna di miele in Florida. Il biglietto d’ingresso minimo parte da 28 dollari (18 per i bambini fino a 11 anni). Ma si possono vagliare più opzioni con prezzi diversi, compresa l’ultima novità proposta: un pranzo con un astronauta. Costo: 70 dollari. I biglietti si possono acquistare all’ingresso del Centro, ma è possibile anche giocare d’anticipo organizzando tutto on line (vedi box), un’operazione indispensabile se volete assistere a un lancio. In quel caso i posti disponibili si esauriscono molto in fretta, anche mesi prima. Ovviamente la partenza dello Shuttle, con equipaggio a bordo, è lo spettacolo principale, ma non disdegnate i numerosi altri razzi che vengono lanciati dal Kennedy con notevole frequenza. Tra satelliti e sonde interplanetarie, è molto più facile osservare una di queste partenze senza astronauti a bordo.