Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  settembre 15 Lunedì calendario

Secondo una ricerca dell’università di Lund (Svezia), le microonde di bassa intensità emesse da telefoni cellulari e strumenti «senza fili» possono lacerare la delicata barriera biologica che protegge il cervello

Secondo una ricerca dell’università di Lund (Svezia), le microonde di bassa intensità emesse da telefoni cellulari e strumenti «senza fili» possono lacerare la delicata barriera biologica che protegge il cervello. Lel Salford, dopo 15 anni di studi, ha dimostrato che le radiazioni favoriscono per esempio il passaggio dell’albumina, una proteina in grado di danneggiare alcune strutture del cervello.