(Maria Chiara Bonazzi ཿLa Stampa 16/09/2003)pagina 10, 16 settembre 2003
SFIDE Dal 5 settembre, vicino al Tower Bridge di Londra, il trentenne illusionista americano David Blaine tenta di entrare nel Giunness dei primati: 2 milioni di spettatori lo hanno seguito su Sky News quando s’è fatto rinchiudere in una piccola scatola di plexiglas sospesa per aria, dove conta di sostare per 44 giorni: comunica con l’esterno tramite due tubi, uno che gli fornisce acqua, uno che espelle le urine
SFIDE Dal 5 settembre, vicino al Tower Bridge di Londra, il trentenne illusionista americano David Blaine tenta di entrare nel Giunness dei primati: 2 milioni di spettatori lo hanno seguito su Sky News quando s’è fatto rinchiudere in una piccola scatola di plexiglas sospesa per aria, dove conta di sostare per 44 giorni: comunica con l’esterno tramite due tubi, uno che gli fornisce acqua, uno che espelle le urine. Generi di conforto: pannoloni, una coperta un diario e burro di cacao. Inconvenienti: i londinesi che lo sberleffano tirandogli uova e le ragazze che lo provocano mostrandogli i seni nudi. La fidanzata tedesca prende la sue difese e ritira le uova ai passanti. La scorsa notte Blaine è stato spaventato dalla penna laser che gli hanno puntato contro dei ragazzi: pensava fosse il puntatore di un’arma da fuoco.