ཿLa Gazzetta dello Sport 13/9/2003;, 13 settembre 2003
"Del Piero mi sembra così pieno di talento e, poi, a volte così prevedibile nella conversazione che ci rimango un po’ male
"Del Piero mi sembra così pieno di talento e, poi, a volte così prevedibile nella conversazione che ci rimango un po’ male. Ma se uno cammina sul filo tra due grattacieli, non puoi poi pretendere che ti parli di filosofia a cena. Resto affezionato a Baggio. E’ facile dire chi non è il mio tipo. Ahimè, non è lo è Vieri. Mi fa simpatia, ma lo vedo come Aiace, uno che dispone di tanta forza di cui però gli è stato tolto il controllo. Qui dicono che è il più grande centravanti del mondo, ma non è il mio tipo ed immagino che io non sia il suo. Totti visitò Regina Coeli e disse che senza il calcio, magari anche lui sarebbe stato lì. Io pensai: e poi dicono che non è bravo di parola. Lui è la dimostrazione che esiste davvero il talento, quando gioca come sa fare, è come assistere al concerto di un grande musicista" (Adriano Sofri).