Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  settembre 13 Sabato calendario

"Il calcio per noi detenuti è un’occasione di competizione omerica, vedi mischie nella quale le persone si buttano con un investimento fisico e morale, al tempo stesso eroico e infantile

"Il calcio per noi detenuti è un’occasione di competizione omerica, vedi mischie nella quale le persone si buttano con un investimento fisico e morale, al tempo stesso eroico e infantile. Ciò ha una gran quantità di rischi, dovete tenere conto che tutte le ragioni di campanile che spesso rendono odioso il calcio se tramutate in una guerra per bande, qui sono moltiplicate, perché non c’è una gara che non sia internazionale. Oggi, comunque, sono i maghrebini i più bravi, giocano un calcio più gratuito e artistico, hanno persino quel gusto che una volta attribuivamo quasi solo ai brasiliani: rinunciare al gol per un altro dribbling. Agli italiani, invece, interessa solo segnare, giocare bene è diventato quasi un handicap" (Adriano Sofri).