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 2003  settembre 13 Sabato calendario

Si chiama Argo ed è una macchina costruita dagli ingegneri del Politecnico di Torino. Obiettivo: rieducare le persone che hanno subito un trauma cranico grave a recuperare l’uso del linguaggio

Si chiama Argo ed è una macchina costruita dagli ingegneri del Politecnico di Torino. Obiettivo: rieducare le persone che hanno subito un trauma cranico grave a recuperare l’uso del linguaggio. Il robot è l’evoluzione di un prototipo inglese che viene utilizzato nei casi di paraplegia: è composto di due gambe d’acciaio che si muovono riproducendo il passo fisiologico. La teoria alla base di questo progetto è semplice: la parte del cervello che sviluppa le attività del linguaggio è la stessa preposta al movimento. Partendo dal basso, quindi, si può aiutare la persona che ha subito un trauma e recuperare il movimento delle gambe e poi quello del linguaggio. La sperimentazione è già partita in una piccola cooperativa socio-assistenziale Puzzle di Torino, che ospita trenta traumatizzati cranici provenienti da tutta Italia. Secondo i medici, con mezz’ora di sedute al giorno, i primi risultati si dovrebbero vedere entro due mesi.