Federico Ferrazza Macchina del Tempo, settembre 2003 (n.9), 13 settembre 2003
Era la fine del XIX secolo, quando l’ingegnere belga Georges Nagelmackers, il fondatore della Compagnie des Wagons-Lits, decise che era arrivato il momento di dare un tocco di classe al traffico ferroviario
Era la fine del XIX secolo, quando l’ingegnere belga Georges Nagelmackers, il fondatore della Compagnie des Wagons-Lits, decise che era arrivato il momento di dare un tocco di classe al traffico ferroviario. Bisognava creare una linea d’élite, caratterizzata dal lusso e dallo sfarzo. Nacque così l’Orient Express (foto a fianco), treno che debuttò sulla tratta Parigi-Istanbul esattamente 120 anni fa: il 4 ottobre 1883. 24 eleganti signori salirono sul treno che ispirò poi Agatha Christie e che portò Ingrid Bergman al suo terzo Oscar per l’interpretazione in ”Assassinio sull’Orient Express”. Interrotto durante la prima guerra mondiale, nel 1919, su richiesta dei governi alleati che reclamavano un servizio di alta qualità verso i Balcani, venne realizzato il Simplon-Orient Express che attraversava il tunnel del Sempione per arrivare in Svizzera e poi, via Milano, a Belgrado e a Istanbul. Oggi l’Orient Express è tecnologicamente più evoluto, ma sotto il profilo estetico è identico: sette vetture di colore blu e oro con le originali porte in mogano, i tessuti preziosi, il cuoio di Cordova, le tende di velluto e i vetri Lalique tipici dell’Ottocento. A cambiare, invece, è stata la tratta. Ora, infatti, il suo viaggio inizia a Parigi, passa per Vienna e finisce a Budapest. Per informazioni e prenotazioni sulle tratte e sul costo del biglietto, rivolgersi al sito Internet: www.pullmanorientexpress.com.