Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  settembre 13 Sabato calendario

«I nostri clienti potranno salire sul treno, aprire il portatile e senza alcun filo navigare in Internet»

«I nostri clienti potranno salire sul treno, aprire il portatile e senza alcun filo navigare in Internet». Parola di Alessandro Basili, project manager di FIFTH (Fast Internet on Fast Trains Hosts), il progetto per portare Internet a larga banda sui treni italiani ad alta velocità. Curato da Trenitalia in collaborazione con Alenia Spazio, Università Tor Vergata di Roma, Università di Bradford e la tedesca Dlr, FIFTH costerà tre milioni e mezzo di euro, metà già finanziati dalla Commissione Europea.«Stiamo realizzando un treno laboratorio» spiega Basili «su cui montare un’antenna satellitare su piattaforma girevole: questa resterà sempre in direzione del satellite, permettendo un collegamento continuo con Internet. Ci sarà anche una banca dati con le pagine dei siti web più navigati e consultabile off-line». La sperimentazione finirà nel dicembre 2003. Poi la tecnologia coprirà 230 treni italiani.