Guido Romeo Macchina del Tempo, settembre 2003 (n.9), 13 settembre 2003
La ricerca tecnologica dell’Agenzia spaziale europea (Esa) ha prodotto una nuova tuta che offre una vita migliore ai malati di xeroderma pigmentoso (Xp), una malattia genetica che in Europa colpisce circa 300 persone, per la maggior parte bambini
La ricerca tecnologica dell’Agenzia spaziale europea (Esa) ha prodotto una nuova tuta che offre una vita migliore ai malati di xeroderma pigmentoso (Xp), una malattia genetica che in Europa colpisce circa 300 persone, per la maggior parte bambini. I raggi solari possono causare cancro alla pelle e agli occhi di chi è affetto da Xp, ma la tuta (nella foto indossata da Alex Webb, 8 anni, al quale l’Xp è stato diagnosticato a quattro anni) è dotata di un filtro che scherma completamente i raggi Uv. La D’Apollonia Spa di Genova è tra le aziende coinvolte nella produzione della tuta.