Guido Romeo Macchina del Tempo, settembre 2003 (n.9), 13 settembre 2003
C’è una nuova arma per la terapia dell’epatite C, un’infezione virale del fegato che colpisce più di 170 milioni di persone nel mondo e quasi due milioni nel nostro Paese
C’è una nuova arma per la terapia dell’epatite C, un’infezione virale
del fegato che colpisce più di 170 milioni di persone nel mondo e quasi due milioni nel nostro Paese. La malattia, che provoca cirrosi e cancro al fegato, si può ora trattare con il ”PegIntron alfa-2a”, un nuovo interferone della Roche da somministrare una volta alla settimana in dose unica e fissa per tutti i tipi di malati e che ha dimostrato d’indurre la scomparsa del virus dal sangue del 61% dei malati. L’arma principale contro il virus resta però la prevenzione.