Daria Egidi Macchina del Tempo, settembre 2003 (n.9), 13 settembre 2003
Il 23 settembre del 1608, l’ottico fiammingo Johannes Lippershey annuncia agli Stati generali tedeschi d’aver inventato uno «strumento per vedere da lontano»: nasce così il telescopio
Il 23 settembre del 1608, l’ottico fiammingo Johannes Lippershey annuncia agli Stati generali tedeschi d’aver inventato uno «strumento per vedere da lontano»: nasce così il telescopio. La paternità dell’invenzione, tuttavia, gli viene riconosciuta solo alla fine di una lunga disputa con il collega Zacharias Jansen, che aveva depositato l’invenzione tre settimane dopo. Il primo a usare l’aggeggio per guardar le stelle, però, fu l’italiano Galileo Galilei. In seguito alla richiesta degli Stati generali, Lippershey mette a punto anche un telescopio «da guardare con ambedue gli occhi», ovvero il binocolo.