Fabio Sclosa Macchina del Tempo, settembre 2003 (n.9), 13 settembre 2003
In Nuova Guinea l’agricoltura si è sviluppata molto prima di quanto si credesse, in modo del tutto autonomo e in società egualitarie e non accentrate
In Nuova Guinea l’agricoltura si è sviluppata molto prima di quanto si credesse, in modo del tutto autonomo e in società egualitarie e non accentrate. quanto affermano i risultati di una ricerca pubblicata sulla rivista ”Science” da un gruppo di archeologi e antropologi australiani. Dall’analisi degli strati di terreno del sito di Kuk Swamp, nell’entroterra sud della Papua Nuova Guinea, si sono infatti trovate tracce della presenza di colture intensive, terreni di pascolo e piantagioni di banane già tra i 6950 e i 6440 anni fa. Le tecniche agricole non sono dunque state importate, come si pensava, 3500 anni fa dal Sudest asiatico, ma si sono sviluppate nello stesso periodo qui e in Asia, molto prima che nelle Americhe e solo un paio di millenni dopo che nella Mezzaluna Fertile. Il dato più interessante è però che lo sviluppo dell’agricoltura sarebbe avvenuto, in Nuova Guinea, tra popolazioni che vivevano in villaggi sparsi, mettendo così in crisi la convinzione diffusa che tale sviluppo sia sempre legato a urbanizzazione e gerarchizzazione della società.