Lello Parise, ཿla Repubblica 14/9/2003;, 14 settembre 2003
Intervistato da ”la Repubblica” Umberto Agnelli ha detto di Lippi "peccato che sia viareggino: però, nessuno è perfetto" ("Quando prende di mira un giocatore, è come se il malcapitato non esistesse più"), di Moggi che "sa parlare in televisione" ("non dice granché? E´ abile proprio perché nel novanta per cento dei casi non dice nulla"), di Ancelotti che "non ha una forte personalità" ("quando doveva scegliere di escludere qualcuno, entrava in crisi") di Nedved "che è più utile di Zidane"
Intervistato da ”la Repubblica” Umberto Agnelli ha detto di Lippi "peccato che sia viareggino: però, nessuno è perfetto" ("Quando prende di mira un giocatore, è come se il malcapitato non esistesse più"), di Moggi che "sa parlare in televisione" ("non dice granché? E´ abile proprio perché nel novanta per cento dei casi non dice nulla"), di Ancelotti che "non ha una forte personalità" ("quando doveva scegliere di escludere qualcuno, entrava in crisi") di Nedved "che è più utile di Zidane".