Alberto Siliotti Macchina del Tempo, settembre 2003 (n.9), 13 settembre 2003
Una statuetta di legno ricoperta da una sottile lamina d’oro ritrovata dall’archeologo inglese Howard Carter nella tomba di Tutankhamon mostra il sovrano in piedi sopra un ghepardo mentre tiene con la mano sinistra un arpione
Una statuetta di legno ricoperta da una sottile lamina d’oro ritrovata dall’archeologo inglese Howard Carter nella tomba di Tutankhamon mostra il sovrano in piedi sopra un ghepardo mentre tiene con la mano sinistra un arpione. Tutankhamon era figlio di Akhenaton e succedette al trono al fratello (o fratellastro) Smenkhara ma morì, probabilmente assassinato per motivi ancora non ben chiari, all’età di 18 anni. La sua tomba, molto piccola per essere una tomba reale, dovette essere preparata in un tempo brevissimo adattandone una preesistente e così parte del suo corredo funerario. Guardando con attenzione la statuetta del re sopra il ghepardo si scopre che questa ha tratti tipicamente femminili. Chi rappresentava in realtà? probabile che fosse proprio la misteriosa regina che precedette sul trono Tutankhamon. Se non fu Nefertiti a salire sul trono, non può trattarsi che di una delle sue figlie più importanti: Maketaton e Merytaton. La prima però morì nell’anno 14 del regno di Akhenaton all’età di circa 10 anni. Non rimane quindi che Merytaton, salita al trono con il nome di Ankh(et)kheperura.