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 2003  settembre 13 Sabato calendario

Non c’è nessun riferimento, nessuna traccia sull’esistenza della vera tomba di Nefertiti. anche questo uno dei grandi misteri di cui è costellata la storia dell’Antico Egitto

Non c’è nessun riferimento, nessuna traccia sull’esistenza della vera tomba di Nefertiti. anche questo uno dei grandi misteri di cui è costellata la storia dell’Antico Egitto. Quello che si sa per certo è che Nefertiti venne inizialmente sepolta ad Amarna, come del resto il suo sposo, in una tomba reale situata in una valle solitaria, a una certa distanza dalla città. Quella tomba venne saccheggiata da predoni locali nel 1882, e venne scoperta dall’egittologo italiano Alessandro Barsanti solo nel 1891. Il corpo di Nefertiti, però, non si poteva certamente trovare lì: quando, dopo la morte di Akhenaton e la fine dell’avventura amarniana, venne deciso di riportare la capitale a Tebe, i corpi del faraone e della sua sposa reale furono trasportati nella Valle dei Re. Ma esattamente dove? Nel 1907 l’archeologo americano Edward Ayrton scoprì in questo sito una tomba reale che fu contrassegnata con il numero 55. Apparteneva alla XVIII dinastia, quella appunto di Akhenaton e di Nefertiti. All’interno gli archeologi scoprirono un magnifico sarcofago incrostato di pietre semipreziose che presentava un’inquietante particolarità mai riscontrata prima d’allora: la maschera d’oro che ricopriva il viso della mummia era stata strappata e i cartigli reali martellati per renderli illeggibili. Esaminando lo scheletro, l’anatomopatologo americano Douglas Derry concluse che si trattava di quello di un uomo giovane che poteva essere identificato con Akhenaton. Analisi più recenti dimostrarono però che il defunto aveva solo una ventina d’anni e quindi non poteva essere certamente il faraone. Alcuni indizi fanno inoltre ritenere che il sarcofago fosse stato costruito per una donna e che la tomba stessa fosse stata utilizzata come tomba collettiva per i membri della famiglia di Akhenaton, i cui corpi vennero successivamente trasferiti altrove in sepolture sconosciute. Nel 1973 l’egittologo John Harris dichiarò che la tomba n. 55 era proprio quella di Nefertiti. Rimaneva però il fatto che il corpo ritrovato era quello di un uomo e non di una donna. Potrebbe trattarsi del corpo di Smenkhara, figlio di Akhenaton e suo successore. In tal caso rimane tuttavia aperto l’enigma della tomba di Nefertiti e della sua mummia: è improbabile che sia rimasta ad Amarna o che sia andata distrutta, ed è escluso che Nefertiti sia stata sepolta nella Valle delle Regine, luogo di sepoltura delle spose reali in uso solo a partire dall’epoca ramesside, circa trecento anni più tardi. Non rimane, dunque, che la Valle dei Re, il cui settore occidentale è noto col nome di Valle dell’Ovest. Proprio qui si trova, tra le altre, la tomba del faraone Ay, successore di Tutankhamon e padre di Nefertiti. E proprio questa area non è ancora stata completamente esplorata...