I. Vergara e S. Cornaghi Macchina del Tempo, settembre 2003 (n.9), 13 settembre 2003
Potrebbe essere dovuto a uno sviluppo straordinario del gene dell’egoismo l’insolito comportamento registrato da un’équipe di studiosi dell’università californiana di Berkley in una colonia di Uta stanburiana, una lucertola autoctona
Potrebbe essere dovuto a uno sviluppo straordinario del gene dell’egoismo l’insolito comportamento registrato da un’équipe di studiosi dell’università californiana di Berkley in una colonia di Uta stanburiana, una lucertola autoctona. Nella colonia di questi piccoli rettili, infatti, a sostenersi l’un l’altra sono soltanto le lucertole geneticamente simili. Le Uta stanburiana possono avere il sottogola di tre diversi colori: blu, arancione e giallo. Gli studiosi hanno osservato che in caso di pericolo le lucertole aiutano solo quelle che hanno il sottogola come il loro. Un comportamento che potrebbe mettere in crisi uno dei temi portanti della teoria evolutiva: finora, infatti, gli scienziati pensavano che gli animali collaborassero tra loro in quanto appartenenti alla stessa specie, come in una sorta di relazione familiare. E che grazie a questa collaborazione fosse assicurato il mantenimento della specie.