Marco Basileo Macchina del Tempo, settembre 2003 (n.9), 13 settembre 2003
Per millenni, il continente australiano è sembrato immune alle devastazioni operate dai terremoti. Recenti studi, invece, dimostrerebbero che l’Australia corre il rischio di un’inversione di tendenza: secondo il geologo Mike Sandiford dell’Università di Melbourne, infatti, il sottosuolo dell’Australia mostrerebbe i segni di un’intensa attività sismica risalente a sei milioni di anni fa
Per millenni, il continente australiano è sembrato immune alle devastazioni operate dai terremoti. Recenti studi, invece, dimostrerebbero che l’Australia corre il rischio di un’inversione di tendenza: secondo il geologo Mike Sandiford dell’Università di Melbourne, infatti, il sottosuolo dell’Australia mostrerebbe i segni di un’intensa attività sismica risalente a sei milioni di anni fa. Un’attività che ora potrebbe ripresentarsi in seguito allo spostamento della placca indo-australiana.