Marco Basileo Macchina del Tempo, settembre 2003 (n.9), 13 settembre 2003
Lo spettro di una morte lenta e dolorosa incombe su milioni di persone in Bangladesh, dove l’acqua dei pozzi è contaminata dall’arsenico presente nel terreno
Lo spettro di una morte lenta e dolorosa incombe su milioni di persone in Bangladesh, dove l’acqua dei pozzi è contaminata dall’arsenico presente nel terreno. Il fenomeno rischia di produrre una catastrofe di proporzioni senza precedenti: nel solo Bangladesh interessa una fetta di popolazione compresa fra 30 e 60 milioni di persone e potrebbe provocare 3000 morti e 125.000 casi di cancro. Secondo uno studio condotto dal Massachusetts Institute of Technology, lo scavo di pozzi più profondi potrebbe abbassare le stime anche del 70 per cento. Il governo del Bangladesh, nel frattempo, ha iniziato un censimento delle centinaia di pozzi presenti nel paese.