Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  settembre 13 Sabato calendario

Lo spettro di una morte lenta e dolorosa incombe su milioni di persone in Bangladesh, dove l’acqua dei pozzi è contaminata dall’arsenico presente nel terreno

Lo spettro di una morte lenta e dolorosa incombe su milioni di persone in Bangladesh, dove l’acqua dei pozzi è contaminata dall’arsenico presente nel terreno. Il fenomeno rischia di produrre una catastrofe di proporzioni senza precedenti: nel solo Bangladesh interessa una fetta di popolazione compresa fra 30 e 60 milioni di persone e potrebbe provocare 3000 morti e 125.000 casi di cancro. Secondo uno studio condotto dal Massachusetts Institute of Technology, lo scavo di pozzi più profondi potrebbe abbassare le stime anche del 70 per cento. Il governo del Bangladesh, nel frattempo, ha iniziato un censimento delle centinaia di pozzi presenti nel paese.