Americo Bonanni Macchina del Tempo, settembre 2003 (n.9), 13 settembre 2003
Astronomi I primi passi Qualcuno ci pensa dalla prima elementare, divorando libri e riviste specializzate al posto dei fumetti, altri hanno trovato l’interesse al liceo
Astronomi I primi passi Qualcuno ci pensa dalla prima elementare, divorando libri e riviste specializzate al posto dei fumetti, altri hanno trovato l’interesse al liceo. In ogni caso chi vuole seguire la carriera astronomica è bene che tenga in particolare considerazione la matematica e la fisica, ma anche la chimica. F L’università corsi specifici in astronomia In Italia attualmente sono due: • A Padova, tra i vari indirizzi, è previsto un percorso di studi dedicato alle tecniche di osservazione del cosmo con strumenti situati a bordo di sonde spaziali, ma si può anche studiare l’esplorazione umana dello spazio. • A Bologna la laurea di primo livello (tre anni) è organizzata in due percorsi: uno maggiormente orientato agli sbocchi professionali e l’altro dedicato più a chi vuole proseguire scegliendo tra due specialità: astrofisica oppure cosmologia e gravitazione. fisica, astrofisica e matematica Molti astronomi sono laureati in astrofisica, presso le facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali. Corsi di questo tipo si trovano a Trieste, Milano, Pavia, Torino, Firenze, L’Aquila, Roma (tre università), Pisa (alla Statale e alla Normale), Lecce, Napoli, Catania, Palermo e Cagliari, tutte ottime università. • La Sapienza di Roma ha la maggiore tradizione in fisica (ci insegnò, tra gli altri, Fermi), ma è stata anche la ”culla” dell’esperimento Boomerang per la determinazione della geometria dell’Universo. • A Trieste il secondo livello di laurea è dedicato all’esplorazione spaziale con sonde. • Arcetri (Firenze) e Torino hanno una grande tradizione negli studi sulla fisica del Sole. • Napoli, Lecce e Catania sono le migliori per l’astrofisica di laboratorio (studio dei grani di polvere, di ghiacci cometari e interstellari). • L’Aquila per il campo magnetico dei pianeti, connessioni Terra-Sole e fisica del mezzo interplanetario. • Cagliari e Bologna per la radioastronomia. F Dopo la laurea Chi vuole proseguire la carriera universitaria deve accedere a un dottorato di ricerca (3 anni con un periodo all’estero). A Padova ce n’è uno in ”Scienze e tecnologie spaziali”, per chi aspira a realizzare strumenti e tecnologie per l’esplorazione spaziale.