Simona Lambertini Macchina del Tempo, settembre 2003 (n.9), 13 settembre 2003
Sono innumerevoli le forme e i contorni delle foglie. Il compito di raccoglierle e catalogarle tutte spetta ai musei botanici
Sono innumerevoli le forme e i contorni delle foglie. Il compito di raccoglierle e catalogarle tutte spetta ai musei botanici. Negli erbari si mira invece alla raccolta sistematica delle specie essiccate. Il risultato di queste preziose raccolte è un’anagrafe delle specie vegetali oggi conosciute. Un lavoro che dura da secoli: ci sono raccolte botaniche che riportano date del 1600, così come ci sono erbari che hanno archiviato migliaia di esemplari. Il più grande e prestigioso del mondo è quello di Parigi, che conta più di dieci milioni di esemplari; tra i primi dieci figura anche quello di Firenze. Esiste poi una Rete internazionale degli erbari, con lo scopo di scambiare informazioni e promuovere la conoscenza delle collezioni esistenti.