Macchina del Tempo, settembre 2003 (n. 9), 12 settembre 2003
MILANO
Le cellule staminali prelevate dai vasi sanguigni e coltivate in laboratorio sono riuscite a ricostruire i muscoli malati in topi affetti da distrofia muscolare.
Autori dell’importante risultato
presentato sulla rivista ”Science” sono i ricercatori del San Raffaele di Milano guidati da Giulio Cossu,
in collaborazione con quelli dell’Università la Sapienza di Roma, di Pavia e dell’Iowa (Usa), col sostegno della Fondazione Telethon che ha già deciso di investire 1.300.000 euro per trasformare questi risultati in sei progetti preclinici. Gli ostacoli da superare sono ancora molti, perché per quanto il topo sia un ottimo modello per la biologia umana, i nostri muscoli sono decine di volte più grandi di quelli dei roditori. Inoltre, il vettore utilizzato per introdurre le staminali nell’organismo dei topi è un lentivirus, un microrganismo che potrebbe rivelarsi pericoloso per l’uomo.