Mario Torre, Macchina del Tempo, settembre 2003 (n. 9), 12 settembre 2003
La fusione nucleare è la fonte di energia del Sole. Nel nucleo ci sono una temperatura di 15 milioni di °C e una pressione di 250 miliardi di atmosfere: in queste condizioni si fondono i protoni (cioè i nuclei d’idrogeno), dando vita ad altre reazioni a catena che liberano energia
La fusione nucleare è la fonte di energia del Sole. Nel nucleo ci sono una temperatura di 15 milioni di °C e una pressione di 250 miliardi di atmosfere: in queste condizioni si fondono i protoni (cioè i nuclei d’idrogeno), dando vita ad altre reazioni a catena che liberano energia. Si stima che il Sole irradia nello spazio 400.000 miliardi di miliardi di kW, pari a quella di 400 milioni di centrali nucleari. In ogni secondo, 5,7x1011 kg d’idrogeno si trasformano in 5,6x1011 kg di elio, liberando energia, che per il 97% è formata da raggi gamma. Le fusioni sono un processo che si autoregola: se la produzione di energia aumenta, il gas si espande (ma a sua volta l’espansione fa diminuire pressione e temperatura, riducendo le reazioni nucleari); se la produzione di energia diminuisce, il gas si concentra verso il centro, aumentando pressione e temperatura e innescando nuove reazioni nucleari.