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 2003  settembre 12 Venerdì calendario

Leggendo il numero di giugno, ho notato che avete dato delle informazioni su un programma che scarica e analizza i dati di un radio-telescopio (esperimento Seti)

Leggendo il numero di giugno, ho notato che avete dato delle informazioni su un programma che scarica e analizza i dati di un radio-telescopio (esperimento Seti). Ho scaricato quel programma e vorrei sapere come funziona. Valerio Gentile - Napoli Risponde Roberto Antonini (autore di un articolo sull’argomento nel numero di agosto 2002): «Caro lettore, il programma che lei ha scaricato e installato fa partecipare il suo computer alla ricerca di segnali extraterrestri. Per analizzare i segnali raccolti dal radiotelescopio di Arecibo (Portorico), servirebbero, anche con un supercomputer, decine d’anni. I radioastronomi, allora, hanno deciso di lanciare il progetto Seti. Il programma di cui lei chiede informazioni è una sorta di salvaschermo che però, nei momenti in cui il suo computer è inattivo, anziché creare disegni o animazioni, analizza una piccola porzione dei segnali radio raccolti ad Arecibo. Può seguire l’evoluzione dell’analisi della porzione di dati che le è stata assegnata sulla schermata di Seti@home (l’@home sta a indicare la ”domiciliazione” di una parte della ricerca). Il programma entra in azione solo nei tempi che lei stabilisce (può decidere intervalli d’inattività che lo faranno scattare: 1 minuto, 2, 3...) e si connetterà a Internet, per rispedire ai radioastronomi i risultati delle analisi, solo per il tempo minimo indispensabile (tempo comunque molto breve, anche questo riportato nelle schermate) e, se lei ha scelto quest’opzione, solo dopo averle chiesto il permesso di farlo. Una volta rispedite le analisi del primo pacchetto di dati, se ne riceve un altro. Buona caccia!».