tam tam cinema, 9 settembre 2003
Daniele Ciprì (Il ritorno di Cagliostro) a proposito di Palermo: «E’ presente nel film ma in modo claustrofobico
Daniele Ciprì (Il ritorno di Cagliostro) a proposito di Palermo: «E’ presente nel film ma in modo claustrofobico. Del resto non è più possibile amare questa città e i suoi abitanti. Il nostro pessimismo verso la cosiddetta ”primavera di Palermo”, verso l’indignazione nata dopo le stragi mafiose, è stato confermato. Dieci anni dopo l’assassinio di Falcone e Borsellino, città e Regione si sono consegnate a chi ha semplicemente cambiato bandiera, al centrodestra, in cui è confluita la peggiore politica collusa con la mafia».