9 settembre 2003
Valentino Rossi spiega che il cerchio perfetto fatto con le gomme sull’asfalto dell’Estoril non è "nemmeno troppo difficile": "Un po’mi sono esercitato a farlo, alla cava, dove mi alleno con la moto da fuoristrada
Valentino Rossi spiega che il cerchio perfetto fatto con le gomme sull’asfalto dell’Estoril non è "nemmeno troppo difficile": "Un po’mi sono esercitato a farlo, alla cava, dove mi alleno con la moto da fuoristrada. Ma lì è più facile, perché riesci a fare il cerchio anche stando in piedi sulle pedane. Domenica non è che avessi programmato di farlo. Mi ci sono trovato e ho iniziato. Col freno anteriore blocchi la moto che non può avanzare. Poi lasci la frizione e la gomma inizia a girare. Era un numero che riusciva anche con le 500, ma con le 4 tempi è tutto più facile. unpo’come la partenza per la gara, col motore che deve essere intorno ai 9000 giri. Semplice. Giù dalla sella è più facile far girare la moto. La ruota anteriore bloccata serve da perno, la rotazione di quella dietro innesca il giro: come un compasso. Per questo, se tutto è a posto, viene perfetto. La cosa difficile è ripartire, perché devi continuare a fare slittare la ruota avanzando. Lì puoi sbagliare".